Ridurre le disuguaglianze idriche è un tema centrale nei progetti di cooperazione internazionale della Caritas: “L’acqua non è solo una risorsa vitale, ma un diritto fondamentale. Con i nostri progetti raggiungiamo ogni anno migliaia di persone, per fornire acqua potabile, prevenire la diffusione di malattie, spesso letali per bambine e bambini, e contrastare l’abbandono di territori sostenendo le comunità locali”, spiega D’Onofrio.
Gli interventi realizzati nel 2025
In Congo Caritas ha realizzato 7 pozzi che garantiscono l’accesso all’acqua potabile a migliaia di persone in sette villaggi nella regione di Kongolo.
In Mozambico, nell’ambito di un progetto agroforestale co-finanziato dalla Provincia di Bolzano, è stato completato un sistema di irrigazione a supporto dell’associazione di contadine “Ufumi Waviya” di Machanga.
In Etiopia, presso il Training center e la Guest House della Caritas di Meki, è stato installato un sistema ecologico di trattamento delle acque reflue, pensato come modello replicabile in altre strutture della zona.
In Uganda è stato costruito un pozzo a Katrini che fornisce acqua alla scuola elementare, a un centro di formazione parrocchiale e a un allevamento di polli destinato alla produzione di uova, mentre in Karamoja continua il sostegno al progetto agricolo del “Kalya Peace Garden”, dove giovani di diverse etnie acquisiscono competenze tecniche e imparano a convivere pacificamente.
In Kenya, invece, dove il cambiamento climatico provoca piogge più dirompenti e imprevedibili, Caritas ha installato 2 grandi cisterne per la raccolta dell’acqua, che viene trattata e resa potabile oppure utilizzata per l’irrigazione in progetti agricoli comunitari. Sono stati inoltre realizzati 2 pozzi.
Sull’altopiano boliviano, grazie al co-finanziamento della Regione Trentino Alto Adige, sono stati installati 86 rubinetti domiciliari e pubblici in due villaggi, Melon Pampa e Tambillo, garantendo acqua potabile a 358 persone e riducendo la necessità di compiere lunghi percorsi a piedi.
“Guardando all’anno in corso, abbiamo già concordato altri interventi per dotare le scuole di acqua potabile, realizzare punti di accesso idrico per comunità vulnerabili, e implementare i sistemi d’irrigazione a supporto di occupazioni tradizionali come l’agricoltura di sussistenza, rendendola più sostenibile e resiliente ai cambiamenti climatici e promuovendo la sicurezza alimentare”, afferma D’Onofrio.
Come sostenere i progetti per l’acqua della Caritas
È possibile sostenere i progetti della Caritas Diocesi Bolzano-Bressanone legati all’acqua, con una donazione scegliendo i regali solidali “Pozzi” e “Acqua” sul sito della Caritas (www.caritas.bz.it).
Conti per le donazioni:
Cassa Rurale Raiffeisen: IBAN: T42F0349311600000300200018
Cassa di Risparmio di Bolzano: IBAN: IT17X0604511601000000110801
Banca Popolare: IBAN: T12R0585611601050571000032
Intesa Sanpaolo: IBAN: IT18B0306911619000006000065




