La pastorale della salute e del lutto si colloca nella vita parrocchiale: essa fa parte dell’ambito di responsabilità del/la responsabile per la carità nel team pastorale. A seconda delle dimensioni della parrocchia, la pastorale della salute e del lutto può essere affidata ad una persona singola oppure ad un gruppo. Può essere svolta come compito all’interno della Caritas parrocchiale o tramite un’apposita équipe in stretta collaborazione con la Caritas parrocchiale. Il gruppo di lavoro diocesano per la pastorale della salute e del lutto accompagna volentieri le parrocchie che vogliono occuparsi di questo tema nella loro parrocchia o unità pastorale.
La Caritas ha elaborato un piccolo kit con alcuni spunti concreti per avviare e organizzare il servizio che è consultabile qui.
L’Ufficio pastorale e la Caritas diocesana offrono una serie di incontri online dedicati a chi accompagna i malati e le persone in lutto. Gli incontri saranno introdotti da un breve focus tematico, e successivamente daranno ampio spazio alla condivisione di esperienze. Sono invitati singoli e gruppi, preti, diaconi e laici, che nella parrocchia o unità pastorale già stanno sviluppando o intendono sviluppare un’attività di accompagnamento delle persone malate o in lutto. Gli incontri hanno luogo dalle 19:30 alle 21:00.
Incontri Online in autunno:
Per informazioni e iscrizione inviate una mail a gemeinschaft.comunita(at)caritas.bz.it.
Maggiori informazioni si trovano sulla homepage della diocesi o sul volantino.
La piattaforma "Giorno della Memoria Josef Mayr-Nusser" è un'associazione libera e informale di organizzazioni che si impegna a celebrare ogni anno il Giorno della Memoria del Beato Josef Mayr-Nusser. L'obiettivo è quello di promuovere la memoria del Beato di Bolzano e la sua venerazione nella diocesi e di mostrare il suo esempio di vita coraggiosa, cristiana e solidale. Il suo significato politico/civile e quello ecclesiastico/religioso sono ugualmente in primo piano. Il Duomo di Bolzano con la tomba del Beato è un punto fermo.
Il 3 ottobre alle ore 18:00 la Piattaforma Memoria di Josef Mayr-Nusser invita alla Messa commemorativa nel Duomo di Bolzano. Tutte le info le trovate qui.
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Nel giorno della memoria liturgica del beato, venerdì 3 ottobre alle 9 in duomo a Bolzano si è celebrata la Santa Messa animata dal coro Siemens della città gemellata di Erlangen.
Alle 17 in piazza Walther un flashmob ha invitato a portare in pubblico la testimonianza coraggiosa di Josef Mayr-Nusser. La sua memoria è da anni celebrata nel segno del coraggio civile con un chiaro messaggio centrale: il coraggio e la coscienza sono valori senza tempo che possono servire da modello per ogni generazione.
Tra gli altri momenti celebrativi di venerdì 3 si è svolto alle 7.30 nella chiesa nel bosco presso la Haus der Familie a Stella di Renon un momento di raccoglimento seguito da una colazione.
Per l'80.imo anniversario della morte di Josef Mayr-Nusser l'ufficio pellegrinaggio della diocesi organizza un pellegrinaggio ad Erlangen dal 1 al 4 ottobre. Tutte le informazioni le potete trovare cliccando qui.
Io sono diverso. Tu sei diverso. La dignità umana è inviolabile. Per tutti.
Nel Centro pastorale a Bolzano sono stati premiati sabato 22 marzo i vincitori del concorso creativo indetto in occasione dell'80° anniversario della morte del beato Josef Mayr Nusser. Jakob Stoffner (scuola primaria di Chiusa) ha vinto il premio nella categoria bambini con un disegno, Hannah Fill nella categoria giovani con un saggio e Helga Maria Gorfer tra gli adulti per il suo haiku. A seguire, nel duomo di Bolzano è stata inaugurata la mostra con tutte le opere presentate al concorso.
Per avere alcune impressioni e una foto de vincitori cliccate qui: https://www.bz-bx.net/it/news/dettaglio/concorso-mayr-nusser-consegnati-i-premi-aperta-la-mostra.html
Ferite aperte - aperti all'ascolto
La diocesi Bolzano-Bressanone lancia un nuovo podcast dedicato al tema degli abusi e al rafforzamento della prevenzione.
In diverse puntate, il podcast affronta questioni centrali relative all’elaborazione e alla prevenzione, mettendo in primo piano, attraverso i racconti, diverse prospettive. In lingua tedesca sono stati pubblicati i contributi, tra gli altri, di August Aukenthaler, che ha subito abusi da giovane, il sacerdote Mario Gretter e il vescovo Ivo Muser. Altre puntate approfondiscono il lavoro di prevenzione nei settori della Caritas, della pastorale, dell’educazione e dell’amministrazione. Conduttore del podcast è il teologo bavarese Peter Beer, professore presso la Pontificia Università Gregoriana e responsabile del gruppo di coordinamento del progetto diocesano "Il coraggio di guardare".
Il podcast accompagna la fase conclusiva del progetto "Il coraggio di guardare" della diocesi di Bolzano-Bressanone (informazioni sul progetto e sul tema degli abusi: https://www.bz-bx.net/it/abusi.html). Mette in luce le esperienze maturate nel corso del processo e mostra come la prevenzione venga concretamente attuata nei diversi ambiti. La prevenzione è un compito comune che riguarda tutti i settori della Chiesa e che si inserisce in una prospettiva a lungo termine.
Il titolo "Ferite aperte" fa riferimento alle conseguenze degli abusi sia per le vittime che per la fiducia nella Chiesa e nelle istituzioni. Le conversazioni riprendono queste esperienze e danno voce a queste diverse prospettive.
Il podcast, in collaborazione con Radio Sacra Famiglia, è disponibile sul sito web della radio diocesana.
53 chiese, 107 appuntamenti e mille incontriluoghi di culto in tutto l’Alto Adige hanno invitato il pubblico alla Lunga Notte delle Chiese edizione 2026. Con un totale di 107 eventi, l’iniziativa ha offerto un programma variegato fatto di musica, incontri, preghiera, cultura e creatività. Migliaia di visitatori hanno colto l’occasione per riscoprire gli spazi delle chiese e per dialogare tra loro. Il motto di quest’anno, “CUORaggio”, ha fatto da filo conduttore della serata.
Da Bolzano a Silandro, da Appiano a Bressanone, da Salorno a Merano, fino a Stelvio e Rasun: ieri sera in tutto l’Alto Adige le porte di 53 chiese sono rimaste aperte e hanno accolto persone di tutte le età. Molte parrocchie hanno ripreso nei loro programmi il motto di quest’anno, “CUORaggio”, invitando a trovare coraggio gli uni negli altri.
GRAZIE di cuore a tutte le Caritas parrocchiali e parrocchie che hanno partecipato.
Bolzano, via Cassa di Risparmio 1, tel. 0471 304 330, fax 0471 304 394
Merano, via Galileo Galilei 84, tel. 0473 495 632, fax 0473 276 948
Bressanone, via stazione 27/a, tel. 0472 205 965, fax 0472 205 928
Brunico, via Paul von Sternbach 6, tel. 0474 414 064, fax 0474 413 979