Secondo le prime informazioni, la violenta esondazione che ha colpito la regione himalayana al confine fra Nepal e Tibet presenta un bilancio di centinaia di morti e feriti, con migliaia di famiglie coinvolte e numerosi dispersi. Acqua, fango e detriti hanno travolto e investito quasi senza preavviso, case, mercati, strade, ponti e altre infrastrutture essenziali, provocando ingenti danni e rendendo ancora più difficili le operazioni di soccorso.
“Grazie alla sua lunga esperienza e alla presenza capillare sul territorio, Caritas Nepal può intervenire rapidamente dove ce ne è più bisogno. Insieme alle autorità locali e ai volontari, è impegnata nella risposta all’emergenza e coordina gli interventi a favore delle popolazioni colpite”, spiega Sandra D’Onofrio, del servizio Caritas di aiuto catastrofi, in contatto con la rete internazionale di Caritas. “L’obiettivo, oltre a salvare vite, è garantire nel più breve tempo possibile la distribuzione di beni di prima necessità, tra cui acqua potabile, alimenti, articoli per l’igiene, assistenza medica e alloggi temporanei”.
L’invito rivolto alla popolazione altoatesina, è di contribuire a sostenere il lavoro umanitario della rete Caritas con una donazione.
È possibile effettuare una donazione online tramite la pagina Aiuto catastrofi, oppure mediante bonifico bancario ad uno dei seguenti conti, utilizzando la causale “Nepal”:
Cassa Rurale Raiffeisen: IBAN: IT42F0349311600000300200018
Cassa di Risparmio di Bolzano: IBAN: IT17X0604511601000000110801
Banca Popolare: IBAN: IT12R0585611601050571000032
Intesa Sanpaolo: IBAN: IT18B0306911619000006000065



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