Numerosi volontari e volontarie si sono confrontati insieme ai responsabili della Chiesa e della Caritas su temi legati al cambiamento, alla responsabilità e alla comunità. Lo psicosociologo e formatore Ennio Ripamonti ha sottolineato l’importanza del volontariato per la coesione sociale e il benessere delle comunità: “Il volontariato è un moltiplicatore di benessere. Laddove le persone condividono le loro esperienze e raccontano le loro storie, nascono fiducia, senso di appartenenza e futuro”.
Anche Reinhard Demetz, direttore dell’Ufficio pastorale della Diocesi di Bolzano-Bressanone, ha evidenziato le opportunità legate al cambiamento e alla responsabilità condivisa nelle parrocchie. Successivamente, in un ‘mercatino dell’incontro’ i partecipanti hanno potuto conoscere da vicino esperienze e sviluppi di diversi gruppi pastorali.
Un aspetto chiave messo in luce dal convegno riguardo al futuro, evidenzia come questo trovi spazi di crescita soprattutto là dove le persone sono disposte ad assumersi responsabilità, a trasmettere le proprie esperienze e a intraprendere insieme nuovi percorsi. Gli organizzatori - il servizio Caritas parrocchiali e volontariato, insieme alla Diocesi di Bolzano-Bressanone e all’Accademia Cusano – si sono detti soddisfatti per la buona partecipazione e per i numerosi stimoli emersi in vista del futuro del volontariato nelle parrocchie.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare il servizio Caritas parrocchiali e volontariato al numero 0471 304 330 oppure all’indirizzo e-mail gemeinschaft.comunita(at)caritas.bz.it.






