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Impegno per la giustizia sociale

“Il ruolo della Caritas sul piano sociopolitico, il suo impegno per la giustizia sociale alla luce della difficile situazione attuale, saranno ancora più importanti per superare le sfide della nostra società”: così si è presentata oggi (23 giugno) a Bolzano Beatrix Mairhofer, nominata nuova direttrice della Caritas diocesana a decorrere dal 1° agosto. È la prima donna a ricoprire il ruolo apicale in Caritas.

Con decorrenza 1° agosto 2022 Beatrix Mairhofer, avvocata cinquantenne di Ultimo, è stata nominata nuova direttrice della Caritas di Bolzano-Bressanone, prima donna ai vertici dell’ente diocesano che conta circa 300 dipendenti, a cui si aggiungono 850 a titolo di volontariato, oltre a centinaia di donne e uomini impegnati localmente nelle Caritas parrocchiali. Nella sede della Caritas a Bolzano la direttrice in pectore ha incontrato i collaboratori e i media, Beatrix Mairhofer ha 50 anni, sposata e con due figli, è avvocata ed è stata sindaca di Ultimo dal 2010 al 2020.

Nel suo augurio di buon lavoro il vescovo Muser ha ribadito che “in ogni organizzazione serve una guida, ma ogni guida ha bisogno di persone che collaborano. Auguro alla nuova direttrice che il dialogo e lo scambio di idee funzionino, che abbia una mano felice sia verso l’esterno che verso l’interno.“ Monsignor Muser ha voluto sottolineare che “la Caritas ci ricorda come la Chiesa deve contribuire a una società più solidale, in rete con le istituzioni e con chi si impegna per la comunità. Guardiamo alla persona, non ci serve una società perfetta ma una società più umana.“ Infine il vescovo ha ringraziato l’economo diocesano Franz Kripp, che a febbraio aveva assunto ad interim la direzione della Caritas, “perchè in un passaggio difficile ha detto sì senza indugi e ha assicurato un sostegno prezioso“. Grazie dal vescovo anche a personale e collaboratori, “che sono il fondamento della Caritas.“

“Sono grata al vescovo di avermi affidato un compito di tale responsabilità in un organismo in prima linea nella tutela di persone svantaggiate sia in Alto Adige che altrove. Lavorerò per costruire insieme un ambiente solido, trasparente e di reciproca valorizzazione”, ha detto Beatrix Mairhofer. La prossima direttrice Caritas ha ricordato il suo impegno professionale e politico – come avvocata, sindaca e assessora – per aiutare le persone in difficoltà, per cercare la giustizia sociale e la mediazione, “motivazioni che mi hanno portato a partecipare alla selezione indetta dalla Caritas.” Nel nuovo incarico intende “affiancare i collaboratori professionalmente qualificati all’interno dei servizi della Caritas, per poter offrire un aiuto a chi vive in condizioni disagiate. Credo che il ruolo della Caritas sul piano sociopolitico, alla luce della crisi attuale, sarà ancora più importante per superare le sfide della nostra società.” Beatrix Mairhofer ha annunciato che contestualmente alla sua nomina in Caritas rimette il mandato di assessore comunale a Ultimo.

Franz Kripp ha rimarcato “la grande fiducia nella direttrice” e le ha augurato tante soddisfazioni: “La più grande sarà quella di portare le persone dai margini al centro, non solo della società ma anche dei nostri cuori.” Da Kripp anche un grazie al personale e ai volontari, “che vivono i valori della Caritas e sono i primi protagonisti dell’attenzione verso il prossimo.” Le molteplici attività della Caritas sono svolte principalmente attraverso le fondazioni "Caritas Diocesi di Bolzano-Bressanone" e "ODAR", presiedute dal direttore (o direttrice, in questo caso) su nomina del vescovo. Le attività della Caritas – circa una trentina tra strutture e servizi – sono coordinate dalla Direzione, affidati a responsabili di area e di servizio e realizzati in collaborazione con il personale e i volontari.

 


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