Raccontarsi, ascoltare, riconoscersi. È da questa idea che nasce “Intrecci di storie. Uguali bisogni, diverse storie, stessa umanità”, il nuovo progetto realizzato dal servizio Migrantes della Caritas Diocesi Bolzano-Bressanone, che verrà presentato al pubblico venerdì 25 settembre nell’ambito della Settimana dell’accoglienza.
L'iniziativa vuole favorire l’incontro tra persone di diversa provenienza attraverso lo strumento del racconto. Al centro del progetto vi è una serie di video-interviste che mettono in dialogo cittadini del territorio e persone con un percorso migratorio alle spalle, accomunati da esperienze, ruoli o interessi simili. Genitori, lavoratori e lavoratrici, giovani e adulti si confrontano su temi universali come il significato di casa, il lavoro, le tradizioni, i sogni per il futuro e le sfide del cambiamento.
“Spesso le differenze occupano tutto lo spazio del dibattito pubblico, mentre ciò che ci unisce rimane sullo sfondo. Con questo progetto di sensibilizzazione vogliamo riportare al centro le persone, valorizzando le loro storie in una prospettiva interculturale e mostrare l’umanità che le accomuna”, spiega Sandro Tognolo, responsabile del servizio Migrantes.
Gli obiettivi sono molti: promuovere una maggiore consapevolezza interculturale, contrastare stereotipi e disinformazione e costruire occasioni di dialogo autentico all’interno della comunità altoatesina. “Attraverso le testimonianze dirette dei protagonisti, il progetto offre uno sguardo più complesso e realistico sulle persone migranti, valorizzandone il contributo alla vita sociale e culturale del territorio. Nelle interviste realizzate emergono però anche alcune criticità, che invitano cittadini e istituzioni a impegnarsi maggiormente per costruire comunità più accoglienti” spiega ancora Tognolo. “Per questo abbiamo pensato ‘Intrecci di storie’ come un progetto itinerante, e speriamo di portarlo presto nelle scuole”.
La prima presentazione pubblica di “Intrecci di storie” si terrà venerdì 25 settembre alle ore 17.30 nella sala Rosenbach di piazza Nikoletti a Bolzano. Durante l’incontro verrà illustrato il progetto e i primi video realizzati. Seguirà un momento di dialogo con lo scrittore e attivista maliano Soumaïla Diawara, impegnato da anni nei temi dell’integrazione e dell’incontro tra culture, la cui storia rappresenta una testimonianza di riscatto dopo una fuga forzata.
Alle ore 19.30 la serata proseguirà a Casa Migrantes, in via Roma 85 a Bolzano. Cittadini, volontari, operatrici, operatori e ospiti della struttura potranno incontrarsi e trascorrere momenti di condivisione, accompagnati da musica e specialità gastronomiche di diverse parti del mondo.
L'iniziativa è aperta a tutta la popolazione.
Informazioni su Migrantes
Migrantes è un servizio gestito dalla Caritas Diocesi Bolzano-Bressanone su incarico dell’Azienda dei servizi sociali di Bolzano. Fornisce servizi di consulenza, mediazione, orientamento e concrete possibilità di accoglienzaa persone e famiglie straniere con regolare permesso di soggiorno.
Ogni anno mette a disposizione:
- 60 posti in “Casa albergo” per lavoratori e lavoratrici (permanenza max. 3 anni)
- 20 posti in “Ostello notturno” per persone momentaneamente senza alloggio (permanenza max. 30 giorni)
- Alloggi temporanei per 5 famiglie in emergenza sociale (es: sfratto)










