Un progetto innovativo a sostegno di migranti, persone con disabilità e malattie mentali, pensato per combattere la carenza di alloggi in Val Venosta
Il progetto “Inclusio MeWo 2.0”, finanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE Plus), rappresenta un ulteriore passo avanti nella promozione dell'integrazione delle persone diversamente abili, delle persone con disturbi mentali e delle persone con background migratorio in Val Venosta.
Il progetto “Inclusio MeWo 2.0” si basa su un approccio integrativo e interdisciplinare per sostenere il gruppo target nel loro percorso di integrazione. L'attenzione è rivolta alla lotta e alla prevenzione della carenza di alloggi. L’ufficio di consulenza, istituito nell'ambito del progetto, offrirà una consulenza e un sostegno completo in materia di ricerca e di mantenimento di un alloggio. Questo include
Pagina ufficiale del progetto Inclusio MeWo 2.0
ESF3_k1_0006 CON-TAKT è un modello sperimentale di innovazione sociale per l’accompagnazione abitativo INCLUSIVO.
Al centro vi è l’abitare come risorsa sociale, non solo come spazio fisico, ma come chiave per la partecipazione. L’accesso ad alloggi a prezzi accessibili è spesso difficile per molte persone svantaggiate, molto frequentemente a causa di pregiudizi sociali e ostacoli strutturali.
L’innovazione del progetto CON-TAKT risiede in una visione olistica a 360°: un cambiamento di paradigma che concepisce l’integrazione abitativa in modo globale, includendo istruzione, lavoro, salute, cultura, comunicazione e accompagnazione sociale. CON-TAKT crea nuove opportunità attraverso cooperazioni fra più settori, approcci partecipativi, coaching comunitario, workshop per famiglie e la creazione di spazi d’incontro. La popolazione locale viene attivamente coinvolta nel progetto, con l’obiettivo di promuovere l’inclusione sociale tramite mediatori culturali, abbattere le barriere e sviluppare un modello trasferibile di accompagnamento abitativo locale con un impatto sostenibile.
I destinatari
Il progetto si rivolge a persone in situazioni di vita complesse che necessitano di particolare protezione e sostegno: migranti, rifugiati, famiglie in condizioni socio-economiche svantaggiate, persone con disabilitá o disturbi psichici, genitori single e famiglie con figli. Anche i minori nati in Italia da genitori di Paesi non UE e i minori stranieri non accompagnati condividono spesso esperienze di migrazione e discriminazione, con una conoscenza limitata delle norme e dei valori culturali. Tutti affrontano un alto rischio di esclusione sociale e necessitano di accompagnamento nei settori dell’abitare, dell’istruzione, del lavoro e della partecipazione sociale. I gruppi menzionati sono esplicitamente riconosciuti nella Legge provinciale n. 7/2018 per la promozione dell’inclusione e della partecipazione. I/le partecipanti hanno background culturali diversi, ma spesso titoli di studio limitati e contratti di lavoro precari.
(Ultimo aggiornamento: 16.04.2026)